venerdì 6 maggio 2016

Gnocchetti del bosco


A chi non piacciono gli gnocchi?
Grandi o piccini difficilmente rifiutano questile morbide e gustose palline fumanti.

Semplici da preparare si possono offrire in una miriade di versioni, oggi vi propongo un piatto rustico con farina di castagne e grano saraceno.



Gli ingredienti sono pochi:
Patate (circa una media a testa)
Farina di castagne
Farina di grano saraceno
Alloro, sale
Burro per condire
Formaggio pecorino grattugiato

Come sempre cuocerò le patate nel microonde, dopo averle tagliate a piccoli pezzi e coperte a filo di acqua e aggiunto alloro in buona quantità, serviranno circa 4 minuti per ogni patata.
Con l'aiuto di una forchetta, appena pronte e ancora calde, schiaccerò le patate grossolanamente e regolerò di sale.
Aggiungerò farina di castagne e, in minor misura quella di grano saraceno, fino a ottenere in impasto morbido ed elastico con cui formerò dei cilindri di medie dimensioni.


Da questi, con un coltello, taglierò tronchetti di forma e dimensione irregolari.


Lasciandoli sulla spianatoia infarinata con il grano saraceno, dividerò il risultato, in maniera approssimativa, per il numero di commensali e cuocerò ogni porzione singolarmente.
Bastano 30/40 secondi perché siano pronti da scolare.
L'unica avvertenza è mantenere il bollore molto dolce in modo che gli gnocchi non si rompano durante la cottura in acqua salata.


Appena risalgono verso la superficie li scolerò con l'aiuto di una schiumarola.
Condirò con poco burro crudo e spolverizzerò con formaggio pecorino.
Buon appetito.
Lidia.

giovedì 5 maggio 2016

Salsa yogurt speziata


Veloce da preparare, questa salsa leggera e gustosa può accompagnare tantissimi piatti sia freddi che caldi.
Provatela con gli hamburger vegetali, una prelibatezza!
Vi servono :
Un cetriolo
Qualche pomodorino
Zenzero fresco o in polvere
Erba cipollina fresca o essiccata.
Yogurt bianco denso

Vi basterà frullare le verdure con le spezie, anche in maniera grossolana, unire lo yogurt e servire.


Buon appetito.
Lidia.

mercoledì 4 maggio 2016

Avena saltata con pomodorini, salmone affumicato e zenzero.



Con l'arrivo dell'estate sento l'esigenza di sostituire la pasta con qualcosa di più leggero.
L'avena offre tantissimi spunti per creare piatti, caldi o freddi, diversi e stuzzicanti.


Servono circa 70 gr di avena cruda per persona, che va lessata secondo istruzioni, pomodori maturi, salmone affumicato (io ho utilizzato un avanzo di un'altra preparazione) e zenzero, fresco o in polvere secondo disponibilità.


Appena l'avena sarà pronta, fate saltare su fiamma vivace, i pomodori ridotti in piccoli pezzi con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e il salmone tagliato a strisce sottili.
Bastano un paio di minuti perché il pesce cuoce subito e i pomodori devono solo essere scottati.
Aggiungete l'avena, lo zenzero e regolate di sale.
Finito, più semplice di così!
Buon appetito.
Lidia.

martedì 3 maggio 2016

Crema pere e cacao amaro


A chi piace la frutta cotta?
A me no, sinceramente mi ricorda cibo da ospedale!
Eppure c'è modo e modo di consumare ogni alimento.
Questo "dolce", a casa mia, piace a tutti.
Che sia servito accompagnato da frutta fresca o da poche mandorle caramellate nel miele, se la sera manca i brontolii si sprecano.


Gli ingredienti sono pochi, molto semplici e facilmente reperibili in ogni stagione.
Pere, una a testa, di solito utilizzo la varietà Abate che sono più polpose, mezza banana per donare una consistenza più vellutata, due cucchiai abbondanti di cacao amaro e altrettanti di amido di mais (o un addensante a vostra scelta) e il gioco è fatto.
La frutta va cotta a vapore, pulita, sbucciata e tagliata a quarti.


Deve risultare morbida e traslucida per essere pronta, non serve lasciarla raffreddare, mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare bene.


Appena diventerà vellutata dovrete farla addensare, personalmente utilizzo il microonde: 4 minuti a 900w.
Fatto questo la crema sarà calda, morbida e pastosa.
Basterà porzionarla in ciotole o bicchieri e lasciarla raffreddare completamente.
Provate a guarnirla con poche fragole fresche o melograno!
Io la servo fredda appena uscita dal frigorifero, voi provatela sia fredda che a temperatura ambiente come dessert o merenda.


Buon appetito!
Lidia.

domenica 1 maggio 2016

Torrette di riso orientale con gamberi, avocado, salmone affumicato, pomodori e zenzero


Questa è una ricetta per i giorni di festa, non perché sia particolarmente complicata, è solo leggermente lunga da preparare.
L'effetto finale è notevole, così come il gusto.



Vi servirà riso a chicco lungo, (50 grammi a crudo per ogni torre) indispensabile perché altrimenti le torrette non staranno in piedi.
È quello tipico delle preparazioni orientali, io lo trovo al supermercato, a un prezzo decisamente ottimo.
Dovete cuocerlo in acqua e aceto di mele, con sale e zucchero.
L'acqua, una volta calda, deve farvi sentire tutti i sapori con un gusto ben bilanciato.
Una volta cotto il riso trasferito in una ciotola e lasciatelo raffreddare.


Mentre il riso cuoce preparate l'avocado e i pomodori, puliteli e riduceteli in piccoli pezzi sistemandoli in due ciotole separate. Condite il frutto con sale e succo di lime.
Per i pomodori invece, useremo poco olio d'oliva, sale e zenzero.


A parte, lessate dei gamberetti e conditeli, in una terza ciotola, con sale e succo di lime.
Lasciate insaporire fino a quando il riso non sarà completamente freddo.


È arrivato il momento di impiattare, con l'aiuto di un disco di medie dimensioni (lo trovate nei negozi di casalinghi) cominciate a formare il fondo pressando il riso, deve essere molto compatto, coprire tutto il fondo e parte dei lati, inserite un adeguato numero di gamberetti (io ne ho utilizzato 7 per ogni torre), coprite con altro riso pressando ulteriormente e lasciando libero mezzo centimetro dal bordo.
Con l'aiuto di un cucchiaio, che vi servirà per mantenere il riso adesso al piatto, eliminate il posizionatore e decorate la torretta con l'avocado.



Utilizzate la stessa procedura per la seconda torre, che farcire con pezzetti di salmone affumicato e decorerete con i pomodori.

Non vi resta che guarnire il piatto con una rosellina di salmone e servire.


Buon appetito!
Lidia.




venerdì 29 aprile 2016

Fagottini di pasta all'uovo con bietole, cipollotti e gamberetti in crema di latte allo zenzero


Oggi voglio proporvi una ricetta che richiede un po più di tempo per la preparazione.
Non mi capita spesso di servirla proprio per questo motivo ma, nelle giornate meno impegnative, cucinarla è un divertimento e mangiarla un piacere!

Cominciamo dal ripieno che si può preparare anche il giorno prima e poi lasciare in frigorifero in attesa.
Vi serviranno:
3 mazzetti di bietole fresche (spinaci surgelati possono essere una valida alternativa)
Cipollotti (oppure porro/scalogno la cipolla no perché ha un sapore troppo forte)
Gamberetti
Curcuma - sale - olio d'oliva





Io lavo e scuoto dall'acqua in eccesso le bietole ma non le lesso, preferisco tagliarle a striscioline e appassirle in padella assieme a un cucchiaio d'olio d'oliva e i cipollotti tritati sottili.
Appena si riducono di volume aggiungo la curcuma e i gamberetti (anche surgelati) lasciando poi terminare la cottura a fiamma media.
Tenete presente che il tutto poi finirà in forno quindi non c'è bisogno di cuocere a lungo.
Lascio raffreddare e preparo la pasta.
Di solito, per accorciare tempi già lunghi, utilizzo le sfoglie all'uovo per lasagna, tagliandole a metà e ricavando così dei rettangoli.




Per avere la possibilità di arrotolare la sfoglia senza romperla, cuocio per una trentina di secondi la pasta in acqua leggermente salata a cui aggiungo un cucchiaino di olio di semi.
Questo farà si che i rettangoli non si attacchino fra loro durante la cottura.
Una volta scolati li metterò a raffreddare velocemente in una ciotola di acqua fredda in modo che la cottura si fermi.

Il tempo di mettere nuova pasta a cuocere e quella in acqua fredda può essere scolata, l'operazione richiede davvero pochi minuti per essere completata.
Perché non si attacchino fra loro mentre preparo la crema di latte, li stendo su un canovaccio pulito, coprendoli con un secondo panno nel caso debba fare più file e arrotolandolo a salame fino a quando non mi serviranno.


Questo manterrà tutto pulito, asciutto e separato fino al momento dell'utilizzo.
Prima di preparare la crema di latte metto a lessare, nel microonde due patate non troppo grosse, tagliate a dadini piccoli e coperte di acqua, per 6 minuti circa.
Per la crema di latte vi serviranno:
50 gr di farina (io ho utilizzato quella ai 5 cereali)
500 ml di latte (scremato, parzialmente scremato o intero a vostra scelta)
1 pezzo di radice di zenzero fresco
Sale


Dovrete solo mescolare la farina al latte senza formare grumi, questa è la parte più difficile ma basta versare molto lentamente il latte mescolando in continuazione.
Il trucco, per quelli che come me proprio non riescono a ottenere una crema vellutata, è buttare tutto nel mixer e frullare per pochi secondi. Il gioco è fatto, ho un pezzo in più da lavare ma mi sono certamente risparmiata la solita arrabbiatura!
Mettete la crema così ottenuta sul fuoco, possibilmente in una pentola con il fondo spesso, e a fiamma bassissima, mescolando in continuazione, regolate di sale e fate addensare la crema fino a quando, immergendo un cucchiaio non resterà velato.
Togliete dal fuoco e grattugiate lo zenzero fresco fino a ottenere un gusto piuttosto intenso, si dovrà sentire anche una volta unita al resto degli ingredienti.
Lasciate intiepidire nella pentola ma ogni tanto ricordate di mescolare la crema in modo che non si formi la pellicola in superficie.




A questo punto si prepara il ripieno, unisco il misto di bietole/gamberi/cipollotti alla patata lessa ormai tiepida, aggiungo un uovo intero, una bella manciata di parmigiano grattugiato e regolo di sale.
Recupero la pasta e comincio a comporre i fagottini.


Una volta che sono tutti pronti stendo un velo di crema di latte sul fondo di una pirofila e allineo i rotoli mettendoli fianco a fianco, se lo spazio non è sufficiente copro con crema il primo strato e proseguo allo stesso modo con il secondo.



Termino con uno strato abbondante di crema di latte e una generosa spolverata di formaggio, quindi inforno a 220 gradi per circa 15 minuti mettendo la teglia in forno durante la fase di preriscaldamento.
Nonostante siano, almeno tecnicamente, un primo piatto io li servo accompagnati da una dadolata di pomodorini conditi con sale, olio e zenzero.
Buon appetito!
Lidia.

giovedì 28 aprile 2016

Purea di ceci neri con pomodorini alla menta e filetto di tonno ai ferri


Ho recentemente scoperto i ceci neri, immagino che per molti di voi non sia stata una scoperta straordinaria la mia, ma io sono rimasta folgorata dal colore!

Li ho lessati per quasi due ore in acqua leggermente salata, di solito si dovrebbe aggiungere sale quasi alla fine della cottura ma, mi conosco e so che me ne dimenticherei.

Alla fine, assaggiandoli, ho avuto l'impressione che somigliassero, per gusto, alle castagne e ho deciso di creare un purè, da servire tiepido, che prevedesse alloro e rosmarino.
Il primo perchè si sposa benissimo, a parer mio, con il sapore delle castagne e il secondo perchè, per quanto diversi, sono pur sempre ceci e il rosmarino è la morte loro!



Ho frullato i ceci, tenendone da parte due manciate per la decorazione, nel mixer con l'aggiunta di mezzo bicchiere di latte e due cucchiai di amido di mais per poterlo addensare.
Ho unito le spezie e regolato di sale.
Ho scaldato la purea ottenuta nel microonde per un paio di minuti e, appena ha preso consistenza l'ho lasciata riposare in attesa di servirla.

Per cena avevo già pensato di proporre un filetto di Tonno ai ferri, la sua cottura velocissima me lo fa preferire ad altri pesci e, trovandolo un poco stopposo, ho deciso di servirlo con dei pomodorini leggermente salati, accompagnati da un mix di olio d'oliva, succo di limone e menta.
Lo stesso condimento servirà a dare sapore ai pomodori, oltre che a rendere più leggero il Tonno.



Questo il risultato in tavola.
I pomodori si sposano benissimo con la purea di ceci donandole freschezza e contemporaneamente alleggeriscono la consistenza del filetto di Tonno, la menta aggiunge un tocco di sapore delicato ma percepibile.
In buona sostanza, marito e figlio si sono spazzolati tutto nel giro di pochi minuti!
Buon appetito!
Lidia.