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mercoledì 18 maggio 2016
Ciò che i Criceti non ci dicono
Per tantissimi anni ho guardato i miei roditori mangiare, con evidente gusto, questi piccoli semi.
Ho anche provato ad assaggiarli, spinta dalla curiosità, ma non ho mai pensato di introdurli davvero nella mia dieta.
Ultimamente però, ho introdotto tantissimi alimenti nuovi e, fra loro anche i semi di" HelianthusAnnuus” che poi è semplicemente il Girasole che tutti conosciamo.
Cos'ha di così speciale questo semino?
Beh, intanto contiene una buona quantità di Acido Folico, quindi è adattissimo alle donne in gravidanza, contiene anche le vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E e magnesio, quindi combatte i radicali liberi e previene l'invecchiamento cellulare, scusate se è poco, alla mia età certi particolari si apprezzano.
E' in grado di contrastare il mal di testa, la depressione, lo stress ed è un buon antinfiammatorio naturale quindi, ottimo per chi soffre di eruzioni cutanee, asma e dolori articolari.
Allevia le vampate tipiche della menopausa e, già che c'è, protegge il cuore abbassando il livello di colesterolo LDL presente nel sangue e poi sono buoni.
Non è cosa da poco perchè, generalmente, ciò che è buono fa male..vedi la Nutella!
Ok detto questo, che ce ne facciamo dei semi di Girasole?
Un poco di tutto direi.
Si possono utilizzare nella preparazione del pane o di focacce, aggiungere alle insalate sia naturali che tostati, si possono sgranocchiare quando si è colti da attacchi di fame improvvisi.
Io li utilizzo anche tostati assieme alle verdure, sono ottimi!
Insomma ragazzi, i Criceti la sanno lunga, zitti zitti mangiano semini come non ci fosse un domani e non vogliono dirci il perchè, ma ormai li abbiamo scoperti...
Bevete un caffè con me?
Buona giornata.
Lidia.
venerdì 22 aprile 2016
Salute dal Messico!!!
Buon giorno a tutti, un caffè?
Volevo parlarvi un poco dei semi di CHIA, non è molto tempo che li acquisto con regolarità ma sono davvero felice di averli scoperti!
Li avevo già visti sullo scaffale del Supermercato ma non avevo idea di cosa fossero, ne di come si utilizzassero.
E' stato parlando con un amica, sentendole pronunciare le parole magiche: è buona e fa bene, che ho pensato di informarmi su cosa effettivamente fosse.
Intanto ho scoperto che sono semi si salvia, Salvia Hispanica per esattezza, poi che si utilizzano sia asciutti che umidi, dipende da cosa si vuole ottenere.
Questi minuscoli semini hanno la capacità di assorbire uno spaventoso quantitativo di liquido, creando una sorta di gelatina formata da fibre in parte indigeribili.
Quindi, se sento la necessità di aiutare il corpo a eliminare le scorie potrò utilizzare i semi asciutti, magari uniti a uno yogurt, in modo che, arrivati a destinazione approfittino dei liquidi contenuti nell'intestino per gonfiarsi acciuffando, come tanti minuscoli sceriffi, le scorie presenti per trascinarle via.
Se invece necessito di un aiutino per calmare una fame eccessiva posso coprirle con un liquido a mia scelta e, nel giro di qualche minuto, mangiarle già gonfie ottenendo un immediato beneficio.
Non avendo un gusto proprio particolarmente incisivo, la Chia tende a prendere in prestito il gusto del liquido in cui viene immersa, capacità che in cucina è apprezzabile e consente di ottenere sapori sempre nuovi.
Non ultimo, i piccoli semi contengono elementi nutritivi persino migliori di quelli dei semi di Lino, per la concentrazione di Omega 3, 6 e 9 ma anche perché contiene tutti gli aminoacidi essenziali, è multi vitaminico e apporta una buona percentuale di minerali.
In pratica, utilizzare la Chia nella normale alimentazione quotidiana, è un po fare prevenzione e aiutare il nostro corpo a mantenersi sano.
Io l'avrei utilizzata anche solo perché è buona, a maggior ragione la porto in tavola più che volentieri sapendo quanto fa bene!
Ora vi lascio andare, più avanti vi racconterò come li utilizzo io ottenendo un grande consenso generale.
A presto!
Lidia.
giovedì 21 aprile 2016
Lino: più di quello che pensiamo!
Buon giorno! Anche oggi vorrei fare quattro chiacchiere con voi mentre sorseggiamo una bevanda calda, per me the al limone, vorrei parlarvi un po dei semi di Lino.
Piccoli semini dal colore lucente, per anni li ho consumati solo nel pane.
In effetti il loro sapore non è particolarmente incisivo nella preparazione degli alimenti.
Ho sempre utilizzato di più l'olio che, applicato dopo lo shampoo rende i capelli davvero setosi.
Perché perdere tempo a parlarne allora?
Perché i semi di lino hanno proprietà quasi magiche.
Cominciamo col dire che sono una fonte di Omega 3, lo sa bene chi segue un'alimentazione vegetariana o vegana, ma anche chi si ritiene onnivoro dovrebbe approfittare di questa caratteristica.
Sono utili nella prevenzione delle patologie a carico dell'apparato circolatorio, durante la menopausa contribuiscono a prevenire l'osteoporosi (demone nero di tutte le donne!).
Sono altre sì utili contro la stitichezza ma anche contro la cistite e apportano proteine, vitamine del gruppo B e sali minerali.
Rinforzano il sistema immunitario, depurano l'organismo e, non ultimo importantissimo fatto, sono utili nella prevenzione del tumore mammario, del tumore al colon e anche per quello alla prostata.
In gravidanza, le sue sostanze, contribuiscono alla formazione della corteccia cerebrale del feto.
Se non vi ho convinto a utilizzarli così beh, allora sto davvero sprecando fiato!
Si possono mangiare sia crudi che cotti, per utilizzare al meglio tutte le loro caratteristiche benefiche sarebbe opportuno schiacciarli/frantumarli appena prima del consumo perché la loro "corteccia" tende a ostacolare l'assorbimento da parte del nostro organismo.
In ogni caso, interi o schiacciati, si meritano un posto nella nostra alimentazione e nella nostra dispensa.
Alla prossima.
Lidia.
mercoledì 20 aprile 2016
Non solo corda!
Buon giorno!
Accomodatevi pure, facciamo quattro chiacchiere davanti a un caffè, al mattino mi ci vuole proprio.
Se avete cominciato a leggere le ricette che propongo, vi sarete già accorti che spesso, fra gli ingredienti sono presenti semi vari.
Alcuni, come i semi di Zucca o di Girasole sono conosciuti ai più, magari solo perché si trovano nel pane ai 5 cereali.
Altri invece non fanno parte integrante dell'alimentazione classica Mediterranea e quindi risultano meno utilizzati ed è un peccato perchè possiedono proprietà davvero notevoli.
I semi di Canapa, per esempio, reperibili facilmente in tantissimi supermercati e nei meno frequentati negozi Bio, sono ciò che io ormai considero "l'ingrediente segreto".
Per cominciare posso dire che sono buoni e si possono utilizzare praticamente ovunque, cotti o crudi poco importa quindi, che sia lo yogurt del mattino o le polpette della sera, questi semini dal gusto che ricorda leggermente la nocciola, sono come un vestito classico, sta bene con tutto e non passa mai di moda.
Mio figlio li utilizza nello yogurt, ha imparato ad apprezzarli a tal punto che, se non li nascondo bene, rimango sempre senza.
A parte il nervoso di scoprire, rigorosamente all'ultimo momento, di essere senza il mio prodotto preferito, questo mi consente di proporgli una merenda più salutare, ma altrettanto golosa, rispetto alle solite merendine confezionate che, pur non essendo il demonio, consumate quotidianamente poi tanto bene non fanno.
Per questo motivo ne ho sempre una certa scorta dove lui non arriva a guardare, a voi posso dirlo tanto lui il blog mica lo segue!
Se questo non bastasse a convincervi a provarli, posso aggiungere che il loro valore nutritivo è eccezionale: 25% di proteine e, se non vi basta, tutti gli 8 aminoacidi che favoriscono il ricambio cellulare, poi troviamo vitamine (sopratutto la vitamina E), ma anche calcio, magnesio e potassio.
Grazie all'alta presenza degli acidi polinsaturi, che li rendono preziosi per combattere e prevenire diversi disturbi, mangiando ogni giorno un paio di cucchiai di questi semi possiamo aiutare il nostro corpo a combattere l' arteriosclerosi, i disturbi cardiovascolari,il colesterolo, l'artrosi, le malattie del sistema respiratorio (ad esempio asma, sinusite e tracheite), gli eczemi e l'acne.
Insomma, non voglio suggerire che mangiando semi di canapa guariremo da tutto ma che è un ottimo modo per prendersi cura di se mangiando con gusto, il che non è affatto poca roba!
Vi lascio, siamo tutti impegnati e il tempo è tiranno.
Buona giornata e grazie della compagnia, a presto.
Lidia.
Accomodatevi pure, facciamo quattro chiacchiere davanti a un caffè, al mattino mi ci vuole proprio.
Se avete cominciato a leggere le ricette che propongo, vi sarete già accorti che spesso, fra gli ingredienti sono presenti semi vari.
Alcuni, come i semi di Zucca o di Girasole sono conosciuti ai più, magari solo perché si trovano nel pane ai 5 cereali.
Altri invece non fanno parte integrante dell'alimentazione classica Mediterranea e quindi risultano meno utilizzati ed è un peccato perchè possiedono proprietà davvero notevoli.
I semi di Canapa, per esempio, reperibili facilmente in tantissimi supermercati e nei meno frequentati negozi Bio, sono ciò che io ormai considero "l'ingrediente segreto".
Per cominciare posso dire che sono buoni e si possono utilizzare praticamente ovunque, cotti o crudi poco importa quindi, che sia lo yogurt del mattino o le polpette della sera, questi semini dal gusto che ricorda leggermente la nocciola, sono come un vestito classico, sta bene con tutto e non passa mai di moda.
Mio figlio li utilizza nello yogurt, ha imparato ad apprezzarli a tal punto che, se non li nascondo bene, rimango sempre senza.
A parte il nervoso di scoprire, rigorosamente all'ultimo momento, di essere senza il mio prodotto preferito, questo mi consente di proporgli una merenda più salutare, ma altrettanto golosa, rispetto alle solite merendine confezionate che, pur non essendo il demonio, consumate quotidianamente poi tanto bene non fanno.
Per questo motivo ne ho sempre una certa scorta dove lui non arriva a guardare, a voi posso dirlo tanto lui il blog mica lo segue!
Se questo non bastasse a convincervi a provarli, posso aggiungere che il loro valore nutritivo è eccezionale: 25% di proteine e, se non vi basta, tutti gli 8 aminoacidi che favoriscono il ricambio cellulare, poi troviamo vitamine (sopratutto la vitamina E), ma anche calcio, magnesio e potassio.
Grazie all'alta presenza degli acidi polinsaturi, che li rendono preziosi per combattere e prevenire diversi disturbi, mangiando ogni giorno un paio di cucchiai di questi semi possiamo aiutare il nostro corpo a combattere l' arteriosclerosi, i disturbi cardiovascolari,il colesterolo, l'artrosi, le malattie del sistema respiratorio (ad esempio asma, sinusite e tracheite), gli eczemi e l'acne.
Insomma, non voglio suggerire che mangiando semi di canapa guariremo da tutto ma che è un ottimo modo per prendersi cura di se mangiando con gusto, il che non è affatto poca roba!
Vi lascio, siamo tutti impegnati e il tempo è tiranno.
Buona giornata e grazie della compagnia, a presto.
Lidia.
lunedì 18 aprile 2016
Ceci: i nuovi principi della dispensa.
Si lo so, è buffa come affermazione visto che, fra gli ingredienti della prima ricetta che ho pubblicato si trova la farina di ceci, ma resta il fatto che non mi piacevano. Forse perché, per anni, mia madre ha cercato di farmeli mangiare sotto forma di zuppa.
Pasta e ceci o fagioli o lenticchie che fossero non mi andava giù.
Eppure questi piccoli semi hanno ottime proprietà nutritive di cui sarebbe un peccato privarsi!
Non solo sono i legumi con il più alto apporto proteico ( 20.9% di proteine per 100 gr), sono un ottima fonte di vitamine del gruppo B, C e ferro, se ancora non bastasse contengono molecole (saponine) in grado di diminuire il colesterolo presente nel sangue e, alla mia età, sono cose a cui si comincia a prestare una certa attenzione.
Per questo motivo, negli ultimi mesi, ho cercato di introdurli nella mia cucina.
La carne mi piace, mi rendo però sempre più conto che, un consumo quotidiano di proteine animali, non sia quanto di più sano possa offrire a mio figlio.
È stata la cucina Mediorientale a venirmi in aiuto facendomi scoprire un connubio favoloso: ceci e semi di cumino.
Fatto il primo passo, si sa, il resto della strada è in discesa.
Passare dal cumino al rosmarino è stato un passo breve e, di ricetta in ricetta, di esperimento in esperimento, finalmente i tanto detestati ceci sono entrati in dispensa.
Vi risparmio le informazioni generali su questa pianta che, nel caso fossero di vostro interesse, potrete trovare in rete senza sforzo.
Di mio, m'impegnerò a farveli apprezzare con diverse ricette in cui saranno protagonisti indiscussi.
Quattro chiacchiere seduti in cucina.
E' un po che penso di aprire un blog, cucinare mi piace da sempre ma spesso gli impegni della vita quotidiana impediscono di esprimersi al meglio fra i fornelli e, per molti, è fonte di frustrazione.
Per lungo tempo pranzo e cena sono stati, più che un piacere, un impegno gravoso e noioso.
Sono arrivata alla soglia del mezzo secolo e ancora la mia vita è più che frenetica: un lavoro a diversi chilometri da casa, un figlio che cresce e ha esigenze che non può svolgere in completa autonomia, una passione per gli animali che mi ha portato, negli anni, a convivere con quattro cani e una serie di piccoli animali, un cavallo, nero compagno delle mie giornate, che assorbe una buona fetta del mio tempo pomeridiano e una casa da seguire, fanno di me una donna "impegnata".
Cucinare per me è avere cura di chi amo, presentare dei piatti curati, gustosi, leggeri e, perchè no, salutari.
Per questo motivo, limitarmi a servire un piatto di pasta e una bistecca, non fa parte della mia idea accudimento.
Se è vero che il tempo è tiranno, è pur vero che con un poco di tecnologia domestica cucinare è alla portata di tutti, anche di chi spesso dice "non sono portato".
Ho quindi aperto le porte della dispensa a una serie di materie prime che non usavo da anni o che, addirittura, neppure conoscevo.
Spezie, semi, farine integrali, cereali, verdure fresche e un pizzico di fantasia hanno preso il posto della solita pastasciutta (buonissima eh, ogni tanto un bel piatto di spaghetti li mangio proprio di gusto!).
I miei menù spaziano dalle ricette vegane a quelle con la carne, dalla cucina Araba a quella Orientale, il tutto cucinato a modo mio.
Ogni piatto, prima di essere presentato su questo blog, è stato assaggiato da amici e parenti, ma sopratutto mi deve aver soddisfatto sia nel cucinarlo, che nel presentarlo che, ovviamente, nel mangiarlo!
Mettetevi comodi che, mentre beviamo una tazza di the allo zenzero, vi presenterò una serie di ricette facili, veloci e gustose.
Arrivo subito, non andate via.
Lidia.
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