mercoledì 25 marzo 2020

Strudel terramare


Le zucchine mi piacciono tantissimo. 
In casa le zucchine piacciono solo a me. 
Come ovviare all'inconveniente?
Le nascondo. 
Ma sopratutto cerco di cuocerle poco e di insaporirle tanto. 
Per questa preparazione le ho marinate insaporendole e eliminando l'eccesso di liquidi in un solo colpo. 

Aglio, pepe, sale e aceto di riso perché in casa non ho limoni e non posso procurarmeli. 
Ho condito le zucchine che prima avevo tagliato in piccoli cubetti e le ho scolate dopo un paio di ore

A questo punto servono

un rotolo rettangolare di pasta sfoglia, in mancanza si può utilizzare la pasta matta, semplice da fare la cui ricetta si trova ovunque.
Salmone affumicato. 
Punte di aneto, io uso i prodotti Pratorosso e ve li consiglio perché ottimi, li vendono on line per chi non ha modo di frequentare i loro mercati. 

Niente sale che già così è piuttosto saporito. 
Ho chiuso il rotolo come fosse uno strudel dolce, spennellate un poco di latte in superficie e cosparso di semi di papavero trovati in dispensa. 
Non sono fondamentali ma mi piaceva l'idea. 
Utilizzo il latte al posto dell'uovo che certamente da più colore, ma poi non sapendo come utilizzare l'avanzo finirebbe sprecato. 
Cotto in forno a 200 gradi per 30 minuti e servito tiepido. 
Buono buono. 
Lidia. 

martedì 24 marzo 2020

Il TRAMI UN PO' SU


Bello non è, però è simpatico!
Avete presente quella voglia incontenibile di dolciumi, quella che ti assale quando in casa ha praticamente nulla con cui soddisfarla?
Ecco. 
In dispensa ho trovato una bottiglia di succo di frutta e una confezione aperta di savoiardi. 
Ho pensato di modificare la ricetta del tiramisù, che adoro, utilizzando ciò che avevo.
Ho preparato un litro di crema pasticcera e con  mezzo litro di succo che ho addensano  (ricetta pubblicata: crema tuttifrutti) ho ottenuto due sapori da contrapporre. Con il succo rimasto ho inzuppato i biscotti. 
Ho steso un primo strato di savoiardi bagnati sul fondo di una pirofila rettangolare, messo un primo strato di crema pasticcera e uno più sottile di crema alla frutta per poi ricoprire il tutto con alta crema pasticcera. 

Ho messo un secondo strato di biscotti e nuovamente le due creme alternate finendo con la pasticcera. 
Messo in frigorifero per qualche ora e servito. 
Otticamente non è il massimo. 
Il gusto però è gradevole, la crema di frutta aspra contrasta e attutisce il dolce dei savoiardi e della crema pasticcera. 
È un dolce pesante che riempie in fretta e mi sembra più adatto a una merenda che a completare un pasto. 
Consiglio di provare con una crema Chantilly, io purtroppo non avevo panna. 
Buon appetito!
Lidia. 

lunedì 23 marzo 2020

Crostone di paté alle cipolle e carne


Un piatto semplice dal profumo antico, che richiede tempi di cottura lunghissimi, posso permettermelo solo in tempo di quarantena!
Proprio per questo ho deciso di proporlo in questa versione. 
Generalmente lo cucino con la slow cooker utilizzando carne di maiale intera al posto di quella trita. 
Vediamo gli ingredienti :

Per il paté di cipolle ne servono almeno un chilogrammo, tranquilli a fine cottura non vi ricorderete nemmeno di averle usate!
Un po' di verdure da soffitto, le mie erano congelate, carne macinata di maiale, brodo vegetale fatto da voi o utilizzando un dado, rosmarino, pepe e sale q. b. 
Incominciate a pulire e tagliare le cipolle finemente.
Soffriggete il olio evo il trito di verdura e stufate le cipolle per una decina di minuti utilizzando poco brodo vegetale. 
Aggiungete quindi la carne, mescolate bene, aggiungete le spezie senza eccedere. 
Vi consiglio di dosare il rosmarino poco la volta o il piatto saprà solo di quello. 
Dovete far cuocere a fiamma bassa finché le cipolle diventano una crema e la carne è morbidissima. 
Ci vogliono dalle 2 alle 4 ore. 
Bagnate col brodo solo per mantenere la giusta dose di umidità. 
Quando siete quasi a fine cottura regolate il sale ed eventualmente le spezie. 
Questa ricetta è una rivisitazione personale del più famoso Sugo alla Genovese, che di ligure ha nulla, e che viene utilizzato per condire la pasta. 
A me piace poco, aggiungendo però spezie e accompagnandolo con i crostoni di pane ho trovato una dimensione che me lo fa apprezzare. 

Sulla placca da forno adagiate delle fette mediamente spesse di pane a vostra scelta, ricopritele con il composto ottenuto e spolverate di formaggio grattugiato o formaggio filante a vostra scelta ma che non abbia un gusto troppo deciso perché la carne è le cipolle hanno un sapore delicato. 
Buon appetito! 
Lidia

domenica 22 marzo 2020

Patate, porri e fantasia


In questi giorni difficili, dove per la prima volta ci troviamo a vivere una pandemia, è ancora più necessario distrarre la mente e coccolarci con qualcosa di buono.
Partiamo dagli ingredienti che devono essere fra i più comuni in modo da essere già presenti nella nostra dispensa. 

Io ho trovato:
Patate
Porri 
Curcuma, aglio, pepe, sale
Latte
Poche cose semplici che potrete modificare a vostro gusto o disponibilità. 

Pulite patate e porri, tagliateli grossolanamente che poi vanno frullati. 
Visto che amo i sapori intensi ma la leggerezza ho semplicemente cotto tutto assieme nel latte. 
L'alternativa è fare la stessa cosa ma col brodo di verdura. 
La curcuma, anti infiammatorio naturale si attiva se consumata assieme a un pizzico di pepe e dona al piatto un color giallo pastello molto primaverile


In circa 10/15 minuti le patate saranno cotte. Frullate il tutto aggiungendo se necessario liquido a sufficienza per ottenere una crema densa ma fluida. 
Regolate di sale e servite. 
Visto che, essendo come voi bloccata in casa mi annoio e ho guardato millemila puntate di Masterchef, mentre attendevo la cottura ho pensato ai decori. 
Come il porro, tagliato finissimo e fritto per qualche secondo in pochissimo olio evo, i semi di zucca tostati e una piccola cialda di parmigiano ottenuta fondendo un cucchiaio di formaggio grattugiato in un pentolino antiaderente. 
Patate, porri e fantasia. 
Un piatto povero e semplice, una carezza per confortarci in attesa che la quarantena finisca. 
Buon appetito. 
Lidia

lunedì 31 dicembre 2018

Ciambella delle feste


Volete un dolce semplice e di bell'effetto?
Eccolo!
Questa simil ciambella colorata è una derivazione dello Strudel, una croccante pasta sfoglia ripiena di composta di pere e cioccolato, decorata con il ribes e qualche foglia di menta.

Vi servirà:
2 rotoli di pasta sfoglia
3 pere Abate pulite e cubettate
1 limone
1 barattolo di crema alla nocciola
1 confezione di ribes
1 uovo
Zucchero
Foglie di menta


Saltate in padella le pere con un paio di cucchiai di zucchero e il succo di un limone.
Cuocete finché non risultano morbide ma ancora consistenti. Lasciate intiepidire qualche minuto.


Stendete il rotolo di pasta sfoglia, coprite con un sottile strato di crema alla nocciola e con metà delle pere.
Arrotolate senza stringere troppo e ripetete l'operazione con il secondo rotolo.


Su una teglia sufficientemente grande accostate i due rotoli ripieni formando un cerchio, fate aderire le due estremità, spennellate con l'uovo leggermente sbattuto e praticate dei tagli lungo tutta la superficie con una forbice.
Cuocete in forno caldo a 180°/200° per 35/40 minuti.



Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di decorare a vostro gusto.
Buon appetito!
Lidia.

lunedì 24 settembre 2018

Melanzane alla Pietro


Questa ricetta me l'hanno passata mentre si chiacchierava di melanzane.
Io le detesto, mio marito le adora.
Come sempre, dopo un'ora non ricordavo esattamente i passaggi della ricetta, quindi ho proseguito a naso saltando fra memoria e inventiva.
Credo che il risultato non si discosti poi troppo dall'originale, in ogni caso è buono, persino per il mio palato!
Il procedimento è semplice così come semplici sono gli ingredienti.

Melanzane, ovviamente.
Per comodità e suggerimento, le ho sbucciate a crudo. In effetti è più semplice e veloce che a cotto.
Pomodori, del tipo che preferite e una cipolla che, nella ricetta originale mi pare fosse di Tropea, io utilizzo ciò che ho in casa, in questo caso una comune cipolla dorata.
Un paio di cucchiai di acqua e spezie a gusto, io ho scelto aglio pepe e maggiorana ma in origine non c'erano, diciamo che è il tocco personale!
Si comincia col cuocere, nel microonde a temperatura massima, per circa 15 minuti le melanzane precedentemente sbucciate e tagliate a cubetti medio piccoli. Io aggiungo le spezie e un poco di sale in cottura, trovo che il sapore risulti più intenso ma si può anche metterle a crudo nella seconda fase.
Una volta cotte perfettamente, schiaccio le melanzane in modo grossolano con l'attrezzo che si vede a lato, altro non è che uno schiacciapatate utilissimo per ottenere purea di qualsiasi tipo.
Il colore è tipico della melanzana cotta, poco invitante alla vista ma piuttosto profumato.
Appena la temperatura passa da rovente a tiepido, aggiungo la cipolla affettata finemente e i pomodori, perfettamente lavati e asciugati tagliati a piccoli pezzi.
Regolo di sale e condisco con olio extravergine di oliva.
Finito.
L'ho servito sia freddo che tiepido, in entrambi i casi è ottimo.
Si può utilizzare accompagnato da formaggio, servito su crostini di pane come antipasto o come contorno a un secondo piatto leggero.
È sicuramente un piatto estivo, veloce e leggero, presumo di utilizzarlo anche durante l'inverno ammesso si trovino pomodori decenti.
Buon appetito.
Lidia.

sabato 15 settembre 2018

Amor d'estate



Veloce da preparare, dal sapore delicato e bello da vedere, questo dolce è l'ideale per rendere un pranzo o una cena speciale.
Gli ingredienti sono pochi e facilmente reperibili:


500 gr di yogurt greco alla frutta
500 gr di panna vegetale montata
2 cucchiai di marmellata di lamponi senza zucchero
Il succo di un Lime
Stampo in silicone a forma di cuore

Montate la panna ben ferma e unite lo yogurt.
Per gusto personale io utilizzo quello al lampone, ma ognuno può utilizzare ciò che crede meglio. L'importante è che sia del tipo Greco, molto più denso delle altre varietà in commercio.
Otterrete una crema piuttosto densa, non particolarmente dolce anche se la panna vegetale è zuccherata all'origine.
Con l'ausilio di una sacca a poche e una bocchetta larga riempite lo stampo in silicone fino al bordo facendo attenzione a non lasciare bolle d'aria all'interno, per non rovinare l'estetica.
Questo genere di stampi, utilizzabili sia in forno che in freezer, si trovano a prezzi contenuti in quasi tutti i negozi di casalinghi.
Posizionate in freezer, su piano orizzontale per almeno due ore.
Nel mentre spremere in un pentolino il succo di Lime, aggiungere due cucchiai abbondanti di marmellata di lampone e, su fiamma dolce creare uno sciroppo leggermente denso.
Fate raffreddare e utilizzatelo per accompagnare/decorare il semifreddo.
In alternativa potete cuocere lamponi freschi, succo di Lime e qualche cucchiaio di acqua fino a ottenere una purea morbida.
A voi la scelta se aggiungere zucchero.
Buon appetito.
Lidia.

mercoledì 23 maggio 2018

Risotto integrale con Melanzane e Provola affumicata



Amo il riso, ultimamente ho scoperto la versione integrale che, spiegano gli esperti, deve essere assolutamente Bio.
Ho scelto quindi in base alla disponibilità del punto vendita dove mi servo, la marca che aveva il miglior rapporto qualità/prezzo.


Per chi non lo avesse mai utilizzato, questo riso cuoce in tempi bibblici, circa il doppio di quello normale, e resta leggermente gommoso qualità che io apprezzo ma che non tutti amano, mentre il gusto è piuttosto simile a quello raffinato.
Detto questo, cercavo sapori nuovi perché per quanto ami il riso finisce che lo cucino sempre allo stesso modo e quindi dopo un po perdo il gusto di mangiarlo.
Le Melanzane invece non le amo proprio ma sono apprezzate dagli altri componenti della famiglia, quindi mi serviva un buon sistema di camuffamento.
Ho pensato quindi di provare a inserirle in un risotto al pomodoro che grazie al suo sapore deciso poteva nasconderne il gusto.
Ho preparato quindi un soffritto di cipolla e  preparato il riso normalmente per poi aggiungere a metà cottura 200 ml di salsa di pomodoro....


.....mentre il riso cuoceva ho tagliato a dadini la melanzana, eliminando però la buccia viola che è in assoluto la parte più amara e meno gradita....

......ho poi soffritto in un cucchiaio di olio evo uno spicchio di aglio, rimuovendolo appena si è dorato.
Ho soffritto la melanzana per qualche minuto e poi l'ho irrorata con poco brodo proseguendo la cottura fino a renderla morbida ma ancora consistente. Ho regolato sale e pepe e tenuta in caldo.
Ho tagliato a dadini piuttosto piccoli 100 gr di Provola affumicata.....



......appena il riso è arrivato a fine cottura ho versato nella pentola la melanzana mescolando bene e, una volta tolto dal fuoco la provola che è rimasta parzialmente intera, e quindi servito caldo.
Devo dire che è stata una sorpresa scoprire che il sapore delle melanzane, unito agli altri ingredienti non solo resta presente ma è un tocco di "piccante" decisamente gradevole.

Buon appetito!
Lidia

sabato 6 gennaio 2018

Quasi zuppa di funghi trifolati


Da pochissimo tempo ho acquistato il Tajine.
Con questa pentola che sa di magico, sto scoprendo nuovi sapori e un sistema di cottura veloce e decisamente leggero.
Oggi ho provato a cuocere i funghi, ottenendo una quasi zuppa dal sapore intenso.

Funghi Champignon
1/2 cipolla tritata
2 spicchi d'aglio
Olio evo
Prezzemolo
125 ml di brodo vegetale
Pepe e zenzero
Pane tostato

Ho utilizzato dei funghi Champignon, che ho provveduto a pulire con un panno umido.
Li ho poi tagliati a metà, per il senso della lunghezza, lasciando la parte sovrastante, più bella e soda intera, e tagliando in quattro la parte sottostante e i gambi.


Ho messo a soffriggere, in un cucchiaio di olio evo, a fuoco vivace, mezza cipolla e uno spicchio di aglio tritati finemente.....



......dopo qualche minuti ho unito i funghi tritati....


....le spezie....


.......e ho lasciato insaporire mescolando continuamente perché non si bruciassero, ho quindi poggiato le cappelle intere dei funghi e aggiunto 125 ml (un bicchiere da vino) di brodo vegetale....


.......ho coperto il Tajine e lasciato cuocere il tutto per 10 minuti, nel mentre ho tritato del prezzemolo fresco....


....allo scadere del tempo ne ho aggiunto la metà, regolato di sale, e proseguito la cottura per altri 10 minuti sempre coperto...




.....ho tostato una fetta di pane casareccio, su cui ho strofinato uno spicchio di aglio, e con cui ho creato dei crostini irregolari foderando il fondo di una ciotola....


.......a fine cottura ho versato i funghi e il liquido di cottura sul pane tostato e decorato con il trito di prezzemolo rimasto.
Buon appetito!
Lidia.

venerdì 1 dicembre 2017

Gnocchetti con crema di crauti viola e fonduta di parmiggiano


Vi dico subito che questa è una ricetta per chi ama sperimentare, oltre che nuovi gusti, nuovi colori.
Io adoro mangiare cibi colorati, sopratutto in inverno, quando il cielo grigio mette un filo di melanconia a dosso.
Il viola intenso, è entrato da pochissimo tempo nella mia cucina, ma dubito ci uscirà più.
Come quasi tutti, conoscevo da sempre i crauti, mai avevo pensato di utilizzare quelli viola per produrre condimenti colorati da abbinare fra loro.
Questa ricetta, a cui la fotografia non rende minimamente giustizia, ma il mio cellulare non sa fare miracoli, è deliziosa e nonostante appaia molto scura, possiede dal vero colori intriganti.
Servono pochissimi ingredienti per realizzarla:

- Gnocchetti di patate

Per la vellutata viola:
- una cipolla di medie dimensioni
- un piccolo crauto viola (circa 800 gr)
- mezzo bicchiere di vino bianco
- brodo vegetale (circa 1 lt)
- una noce di burro
- sale e pepe

Per la fonduta di parmiggiano:
- panna da cucina (200 ml)
- parmiggiano (100 gr)
- sale se necessario

Cominciamo con tagliare sottile una cipolla e rosolarla a fiamma bassa in una noce di burro....


.....nel frattempo pulite e affettate il crauto, consiglio l'utilizzo di un paio di guanti perché tende a colorare anche le mani, e unitelo alla cipolla....


......fatelo rosolare qualche minuto e sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare completamente e quindi unite il brodo caldo, un mestolo alla volta, fino a portare il tutto a cottura completa. Cuocendo cambierà progressivamente colore, regolare di sale e pepe prima della cottura completa....


......lasciate intiepidire e quindi frullate il tutto unendo poco brodo fino a ottenere un composto omogeneo e vellutato, non lasciatevi intimorire dal colore scuro!

Mentre l'acqua per la cottura dei gnocchetti si scalda, preparate la fonduta di parmiggiano.
Cominciate col mettere la panna in un pentolino, possibilmente andiaderente, e a fuoco dolce portatela a ebollizione.
Vi lascio due possibilità, tagliare il formaggio a dadi e aggiugiungerlo all'ultimo momento per avere una fonduta "rustica" dove il formaggio si è sciolto solo parzialmente, oppure grattugiarlo e unirlo alla panna subito in modo che si sciolga completamente creando una crema vellutata.
Io preferisco la versione rustica....


......regolare eventualmente di sale se necessario....

Stendete uno strato di crema viola sul fondo del piatto, condite i gnocchetti con la fonduta di formaggio e adagiateli sopra la crema, servite ben caldo.

Gustatevi prima la faccia perplessa dei vostri commensali e dopo la delizia di questo piatto...
Buon appetito!
Lidia.

mercoledì 25 ottobre 2017

Pasticcio orientale



Tempo fa mi è capitato di vedere, su un social, la ricetta di una pasta al forno.
Nulla di che, quello che mi ha colpito era la presentazione.
Ho voluto provare, cambiando però la ricetta che mi sembrava alquanto simile a quella delle lasagne.
Ho scelto, come prova, un tipo di pasta che generalmente utilizzo poco: i Paccheri

Li ho cotti per metà del tempo consigliato, in abbondante acqua salata, e scolati normalmente lasciandoli raffreddare leggermente.

Nel mentre ho soffritto, con poco olio evo, una cipolla tagliata sottile, ho unito un'abbondante quantità di spezie indiane che, a parer mio, donano un gusto speziato senza però risultare piccanti.

Ho infine unito 300 gr di macinato di carne e una bottiglia di salsa di pomodoro, regolato di sale e lasciato cuocere il tempo che la pasta fosse cotta, circa 15 minuti in tutto.
A questo punto ho foderato il fondo di uno stampo a cerniera per torte con della carta forno, e sistemato i Paccheri in piedi, evitando il più possibile, di lasciare spazio vuoto....


.....con l'aiuto di una spatola in silicone ho versato il sugo cercando di farlo penetrare all'interno della pasta....


..........ho aggiunto del provolone piccante tagliato a dadini piccoli......


.........coperto il tutto con un abbondante strato di besciamella e cosparso di parmiggiano...



......e infine ho infornato a 200°, in forno statico già caldo, per circa 20 minuti, aspettando si intiepidisse prima di rimuovere la pasta dalla tortiera.



Il risultato è visivamente gradevole. Il sapore speziato del sugo, miscelandosi con la più tradizionale besciamella, da vita a un piatto particolare e gustoso che ha ottenuto larghi consensi fra i commensali.

Buon appetito!
Lidia